• Esseri umani uguali. Una ricerca sulle radici del razzismo
    Mar 13 2025
    "Esseri umani uguali. Una ricerca sulle radici del razzismo" di Carolina Carbonari, Rossella Carnevali, Filippo Montanelli, Ada Montellanico, Simone Roffi è un podcast de L'Asino d'oro edizioni.
    In questo episodio interviene Dudù Kouate musicista e mediatore culturale senegalese.

    Sinossi:
    Si rivela con quotidiane microaggressioni, che come tante punture di vespa, colpiscono invisibili chi ne è vittima e fanno stare male, si annida nel pensiero di filosofi che hanno fatto la cultura
    dell’Occidente, è il motore di politiche migratorie che mostrano la crudeltà dei governi mascherata da esigenze di sicurezza.
    Il razzismo è un mostro dalle molte teste, un fenomeno complesso che provoca effetti sulla salute mentale di chi lo subisce, ma è anche sintomo di un atteggiamento evidentemente disumano
    e quindi patologico da parte di chi lo agisce.
    Attraverso lo sguardo della psichiatria, della filosofia e della politica, il volume, con un approccio originale, affronta il problema da diverse prospettive per tentare di comprendere da dove abbia origine questa distorsione del pensiero umano.
    Un viaggio alla ricerca delle radici del razzismo, una forma di violenza la cui drammatica attualità emerge con forza anche dalle interviste alla scrittrice e attivista Nogaye Ndiaye, italiana di origine senegalese, allo scrittore e antropologo angolano Simão Bengui Eduardo e al musicista e mediatore culturale senegalese Dudù Kouate, presenti in questo libro, che intende stimolare riflessioni approfondite e una maggiore presa di coscienza delle disastrose conseguenze sociali e umane del fenomeno.
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    15 mins
  • "Infinito Antonioni. Una ricerca rivoluzionaria sulle immagini" a cura di Elisabetta Amalfitano e Giusi De Santis 2/2
    Feb 24 2025
    "Infinito Antonioni. Una ricerca rivoluzionaria sulle immagini" a cura di Elisabetta Amalfitano e Giusi De Santis e con i contributi di Giulia Chianese, Iole Natoli e Francesca Pirani è un podcast de L'Asino d'oro edizioni. In questo episodio interviene Elisabetta Amalfitano.

    «Un regista non fa altro che cercarsi nei suoi film». Michelangelo Antonioni
    Dai luoghi dell’infanzia e dell’adolescenza, e lungo le vicende italiane dagli anni Trenta agli ultimi anni Ottanta, si dipana il ritratto di un uomo e di un artista in continuo rinnovamento. In primo piano, l’originalità del suo sguardo, il rapporto fecondo con l’attrice Monica Vitti, il legame con la pittura, e anche il suo impegno politico, che ne mettono in risalto la sorprendente poliedricità. Il cinema di Michelangelo Antonioni resiste al trascorrere del tempo,
    restituendo il senso profondo di una ricerca innovativa e rivoluzionaria. Scoprire il «big bang» delle immagini, come queste si formano e che cosa comunicano sono stati i punti fermi del suo indagare.
    Corredano il libro le interviste a Elisabetta Antonioni, fondatrice dell’Associazione Michelangelo Antonioni, a Tiziana Appetito, presidente dell’Archivio storico di cinema Enrico Appetito, al regista cinematografico Enrico Bellani e all’attrice e regista teatrale Premio Ubu Daria Deflorian. La Prefazione è del giornalista e critico cinematografico Enrico Magrelli.
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    13 mins
  • "Infinito Antonioni. Una ricerca rivoluzionaria sulle immagini" a cura di Elisabetta Amalfitano e Giusi De Santis
    Jan 11 2025
    "Infinito Antonioni. Una ricerca rivoluzionaria sulle immagini" a cura di Elisabetta Amalfitano e Giusi De Santis e con i contributi di Giulia Chianese, Iole Natoli e Francesca Pirani è un podcast de L'Asino d'oro edizioni. In questo episodio interviene Giusi De Santis.

    «Un regista non fa altro che cercarsi nei suoi film». Michelangelo Antonioni
    Dai luoghi dell’infanzia e dell’adolescenza, e lungo le vicende italiane dagli anni Trenta agli ultimi anni Ottanta, si dipana il ritratto di un uomo e di un artista in continuo rinnovamento. In primo piano, l’originalità del suo sguardo, il rapporto fecondo con l’attrice Monica Vitti, il legame con la pittura, e anche il suo impegno politico, che ne mettono in risalto la sorprendente poliedricità. Il cinema di Michelangelo Antonioni resiste al trascorrere del tempo,
    restituendo il senso profondo di una ricerca innovativa e rivoluzionaria. Scoprire il «big bang» delle immagini, come queste si formano e che cosa comunicano sono stati i punti fermi del suo indagare.
    Corredano il libro le interviste a Elisabetta Antonioni, fondatrice dell’Associazione Michelangelo Antonioni, a Tiziana Appetito, presidente dell’Archivio storico di cinema Enrico Appetito, al regista cinematografico Enrico Bellani e all’attrice e regista teatrale Premio Ubu Daria Deflorian. La Prefazione è del giornalista e critico cinematografico Enrico Magrelli.
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    12 mins
  • "L’identità senza parola. Origine e sviluppo del linguaggio" di Federico Masini
    Dec 19 2024
    "L’identità senza parola. Origine e sviluppo del linguaggio" è un podcast de L'Asino d'oro edizioni.
    In questo episodio interviene l'autore Federico Masini.


    Il suono che è vagito nasce dal corpo e diventerà parola. (Massimo Fagioli)

    «Parlare non è necessario», così Tullio De Mauro, maestro di linguistica, apriva un suo fortunato libro. Eppure, il suono della voce rompe il silenzio della nascita e il suono delle parole accompagna la nostra vita fin dal suo inizio. Eventi che suscitano da sempre interrogativi di grande fascino per gli esseri umani: come nasce il pensiero? Perché parliamo e scriviamo? Quale disciplina deve dare risposte a queste domande?
    Secondo Noam Chomsky, il più noto linguista del Novecento, «non si può parlare di ‘rapporti’ tra la linguistica e la psicologia, perché la linguistica fa parte della psicologia, non posso concepirla in altro modo. […] Nessuna disciplina si può occupare dell’utilizzazione o dell’acquisizione di un sapere, senza prendere in considerazione la natura di questo sapere». Ciononostante, lo studio dell’origine del linguaggio umano è stato a lungo appannaggio esclusivo della psicologia dello sviluppo e della paleoantropologia, mentre i linguisti si sono occupati solo di come funzionano le lingue e si apprendono da adulti.
    Questo libro vuole proporre, alla luce delle scoperte della teoria della nascita dello psichiatra Massimo Fagioli, una nuova possibile visione sull’origine del linguaggio e del pensiero, a partire dalla biologia umana. Un percorso naturale di acquisizione della lingua materna e poi della linea e della scrittura, che tiene conto anche della storia della nostra evoluzione di Homo sapiens.
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    9 mins
  • "Le mille e una notte di Semerano" di Noemi Ghetti. Interviene Gaia Ripepi
    Sep 11 2024
    "Le mille e una notte di Semerano. Origini mesopotamiche della cultura europea" è un podcast de L'Asino d'oro edizioni.
    In questo episodio interviene Gaia Ripepi, archeologa, autrice del saggio "La terra tra i due inganni" contenuto nel volume.

    Le parole sono più tenaci delle pietre, annodano fraterne consonanze con civiltà e popoli lontani nel tempo e nello spazio…
    A chi sappia auscultarne come in una conchiglia il suono e trovarne l’etimologia, rivelano sensi preziosi per studiare le origini della nostra storia.
    (Giovanni Semerano)


    L’antichissima comune origine di Oriente e Occidente nell’originale e poco nota ricerca di Giovanni Semerano, filologo e linguista italiano scomparso nel 2005, è il filo conduttore di questo volume che delinea sotto una luce inedita l’immagine dello studioso, al di là di inveterati pregiudizi e di barriere ideologiche e politiche.
    Storica del mondo antico, Ghetti guarda all’affresco di quelle civiltà che dal III millennio a.C. fiorirono nel Vicino Oriente – Sumeri, Assiri, Babilonesi, Ittiti, Ebrei, Fenici – e che come i Cretesi, i Cartaginesi, gli Etruschi si espansero nel Mediterraneo, seguendo la lente di Semerano, autore di volumi e saggi sulle origini della cultura europea e di dizionari etimologici delle lingue indoeuropee.
    Nella ricerca del linguista, fondata su testimonianze dei classici greci e latini, su intuizioni di autori quali Leopardi e il giovane Nietzsche e sul metodo innovativo della linguistica storica, l’autrice indica una chiave per sciogliere interrogativi culturali, filosofici e archeologici sull’eredità dei popoli che tra il Tigri e l’Eufrate inventarono la civiltà urbana e la scrittura, e che con il poema di Gilgameš trasmisero la più antica epopea dell’umanità. E ripercorre la storia di un’antica frattura e di un’egemonia culturale che nel secolo scorso ha portato a esiti tragici, e che Semerano con i suoi illuminanti studi ha osato porre in discussione.
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    9 mins
  • "Welfare per le nuove generazioni" a cura di Chiara Agostini
    Jul 25 2024
    "Welfare per le nuove generazioni" è un podcast de L'Asino d'oro edizioni.
    In questo episodio un breve intervento della prof.ssa Chiara Saraceno dalla presentazione del volume per il Salone internazionale del libro di Torino 2024.
    A seguire un approfondimento con la curatrice Chiara Agostini dalla libreria Spaziosette a Roma.

    Le politiche di welfare sono chiamate al cambiamento. Nati per affrontare i rischi legati alla vecchiaia, alla disoccupazione e alla malattia, i sistemi di protezione sociale devono oggi guardare a nuovi rischi. Tra di essi, quelli legati alla transizione verso l’età adulta.
    Componendo prospettive e contributi che nascono in ambiti diversi, le autrici analizzano la condizione giovanile e le politiche che possono essere messe in campo per sostenere le nuove generazioni.
    I giovani sono a tutti gli effetti una risorsa straordinaria di energie e vitalità che la società e le istituzioni sembrano spesso tradire. Il loro ruolo è invece fondamentale nell’ambito di un tessuto sociale che voglia rinnovarsi e aprirsi al futuro.
    La scuola appare allora decisiva: non soltanto è il luogo per eccellenza dove costruire conoscenze e competenze che serviranno alle nuove generazioni, si tratta di un presidio democratico che è chiamato a offrire loro supporto anche psicologico. Il benessere inteso come realizzazione di esigenze più profonde, e non solo come soddisfazione di bisogni materiali, è dunque un obiettivo che non può prescindere dall’istituzione scolastica e deve porsi alla base di una nuova idea di welfare.
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    8 mins
  • "Le mille e una notte di Semerano" di Noemi Ghetti
    Mar 15 2024
    "Le mille e una notte di Semerano. Origini mesopotamiche della cultura europea" è un podcast de L'Asino d'oro edizioni.
    In questo episodio interviene l'autrice Noemi Ghetti.

    Le parole sono più tenaci delle pietre, annodano fraterne consonanze con civiltà e popoli lontani nel tempo e nello spazio…
    A chi sappia auscultarne come in una conchiglia il suono e trovarne l’etimologia, rivelano sensi preziosi per studiare le origini della nostra storia.
    (Giovanni Semerano)


    L’antichissima comune origine di Oriente e Occidente nell’originale e poco nota ricerca di Giovanni Semerano, filologo e linguista italiano scomparso nel 2005, è il filo conduttore di questo volume che delinea sotto una luce inedita l’immagine dello studioso, al di là di inveterati pregiudizi e di barriere ideologiche e politiche.
    Storica del mondo antico, Ghetti guarda all’affresco di quelle civiltà che dal III millennio a.C. fiorirono nel Vicino Oriente – Sumeri, Assiri, Babilonesi, Ittiti, Ebrei, Fenici – e che come i Cretesi, i Cartaginesi, gli Etruschi si espansero nel Mediterraneo, seguendo la lente di Semerano, autore di volumi e saggi sulle origini della cultura europea e di dizionari etimologici delle lingue indoeuropee.
    Nella ricerca del linguista, fondata su testimonianze dei classici greci e latini, su intuizioni di autori quali Leopardi e il giovane Nietzsche e sul metodo innovativo della linguistica storica, l’autrice indica una chiave per sciogliere interrogativi culturali, filosofici e archeologici sull’eredità dei popoli che tra il Tigri e l’Eufrate inventarono la civiltà urbana e la scrittura, e che con il poema di Gilgameš trasmisero la più antica epopea dell’umanità. E ripercorre la storia di un’antica frattura e di un’egemonia culturale che nel secolo scorso ha portato a esiti tragici, e che Semerano con i suoi illuminanti studi ha osato porre in discussione.
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    11 mins
  • "La ragazza lungo il fiume" un romanzo di Alessandra Catoni
    Feb 14 2024
    "La ragazza lungo il fiume" è un podcast de L'Asino d'oro edizioni.
    In questo episodio interviene Alessandra Catoni, autrice del romanzo.

    Lì in fondo. Si vede appena tra gli alberi, è lei, quella che guarda fisso verso il fiume.

    L’amicizia e l’amore, le prime volte e le scoperte, le delusioni e le ribellioni di Claudia, della sua amica Virginia e del solitario Giacomo, ragazzi che si incontrano, si allontanano e poi tornano a incontrarsi mostrando sul volto e negli sguardi i segni di una nuova possibilità nei rapporti tra le persone. Questo romanzo di formazione si snoda attraverso conflitti generazionali, memorie e tragedie del passato, storie complesse di relazioni e affetti, lungo il filo di emozioni che ci coinvolgono quasi in presa diretta, come in una rappresentazione cinematografica.
    Un evento drammatico dà il via al racconto, che dalle strade di Roma porterà i tre ragazzi fino al Trentino-Alto Adige, sulle tracce di un nonno partigiano e dei segreti che avvolgono un amore tragico e impossibile. Con il loro bagaglio di incertezza e fantasia, i protagonisti affrontano contrasti dolorosi, ma, opponendo rifiuti necessari e resistendo all’indifferenza che sembra volerli risucchiare, grazie anche alla presenza di alcuni adulti validi al loro fianco, riescono a trovare la strada verso l’identità e la realizzazione, in un finale che apre alla speranza e propone un’immagine inconsueta di una stagione della vita piena di tormenti ma ricca di possibilità come nessun’altra.
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    6 mins